Padova – La nostra “canna olimpica” non la può fermare nessuno!

Da pochi giorni il Senato ha approvato con voto di fiducia il ddl Fini sulle droghe, dentro al maxi emendamento legato alle olimpiadi invernali di Torino 2006.

Comincia il viaggio della “canna olimpica”, che nulla ha a che vedere con la fiaccola della vergogna che abbiamo visto bloccare in ogni città.
Quella fiaccola, portava con se un carico di devastazione, di ricatti politici per la Val di Susa e i loro abitanti, ed era accompagnata dal logo insanguinato della “killer Cola”, dagli interessi del business. La nostra “canna olimpica” parla invece di pace, di diritti e di liberta’, dell’ irrefrenabile pratica di disobbedienza alle leggi del proibizionismo.
La nostra “canna olimpica” non la puo’ fermare nessuno.

…”comincia ora la storia delle nostre olimpiadi, per disobbedire ad una legge liberticida, all’idea folle dei governanti di controllare e proibire ogni comportamento sociale, di destinare al carcere migliaia di persone, di trasformarlo in free porn un busines privato tra appalti e spartizioni, di azzerare le politiche di riduzione del danno, di alimentare le narco-mafie, di scagliare le loro frustrazioni contro la Marjuana, che è, e rimane comunque, una pianta”… FINIamola…è ora di PIANTARLA!

Comincia la nostra spinellata olimpionica: SLALOM tra i cani poliziotto nelle scuole, TRAMPOLINI da cui rilanciare percorsi di ricerca alternativa sull’uso terapeutico della cannabis, colpiti anch’essi dal proibizionismo oltre che dai brevetti delle grandi case farmaceutiche, ACROBAZIE per inventarci ogni volta un nuovo modo di sfuggire al vostro controllo…
…Una staffetta di tedofori che porteranno la CANNA OLIMPICA” in una DISCESA LIBERA dalle leggi proibizioniste!!!

– MERCOLEDI’ sera: in Piazza delle Erbe, accenderemo la “canna olimpica”.
In quello che a Padova è il luogo simbolo della socialità non accettiamo che siano i limiti di una legge anacronistica e liberticida a segnare il passo delle relazioni e dei comportamenti sociali, ma la libertà di chi la vive e la anima; lì daremo il via alla nostra staffetta!
– vai alla cronaca

– GIOVEDI’: negli istituti universitari del Portello, porteremo la “canna olimpica” per dire basta ai vincoli imposti alla ricerca sugli utilizzi terapeutici della Cannabis, come affermiamo con forza che la ricerca deve essere libera e cooperante e per questo svincolata dalle mere logiche del mercato e delle aziende che la vorrebbero sottoposta ai brevetti.
Il tabù sulla Cannabis serve solo alle narco-mafie!
– vai alla cronaca

– VENEDERI’ mattina: al Liceo Scientifico ‘Cornaro’, sarà la nostra tappa, contro il controllo dentro e fuori le scuole, per l’auto-formazione e contro la disinformazione sulle droghe pesanti e le sostanze psicoattive; contro la criminalizzazione di un comportamento sociale diffuso e la repressione che si concretizza con poilizia, carabinieri e finanzieri fuori le scuole.
– vai alla cronaca

– SABATO: la “canna olimpica” arriverà in Piazza Antenore, di fronte alla Prefettura, simbolo del Governo in città, per ribadire che disobbediremo ad ogni legge che pensa di cancellare un comportamento socialmente diffuso con il proibizionismo e la carcerizzazione.

LA CANNA OLIMPICA NON LA FERMA NESSUNO

Polisportiva San Precario
Cannabis Team

Padova – Nessuno spazio per i razzisti

Sabato 4 febbraio Padova vedrà la squallida passeggiata elettorale del ministro Calderoli che sarà nella nostra città per promuovere una campagna contro l’assegnazione di alloggi a cittadini stranieri e la raccolta di firme contro l’estensione videos porno transexuales del diritto di voto ai cittadini immigrati.
Una nuova espressione razzista che fomenta l’odio, l’esclusione sociale e la negazione dei diritti di cittadinanza.

Non bastano leggi ingiuste, come la Bossi Fini, in grado solo di creare sfruttamento, lager per migranti, emarginazione sociale: ad infierire ulteriormente sui megasesso cittadini migranti ci sono forze politiche come la Lega Nord che diffondono nei nostri territori odio e razzismo verso tutto ciò che è diverso e debole. Ed è per questo che come associazione ma soprattutto come cittadini antirazzisti non tollereremo le passeggiate xenofobe di chicchessia, tanto più di ministri come Calderoli.

Per questo facciamo appello a tutti, associazioni, movimenti, forze politiche, singoli cittadini ad essere presenti, sabato 4 febbraio ore 16.00 in piazza della Frutta per contrastare l’incivile presenza di una forza politica xenofoba.

Ascolta la presentazione dell’iniziativa dalla voce di Luca Bertolino, Ass. Razzismo Stop.

Campeggio RAS: 19 denunce contro antirazzisti per l’occupazione del CPT di Ragusa

Sono 19 le denunce per l’occupazione, avvenuta l’1 agosto, del cpt/lager femminile di via Napoleone Colajanni a Ragusa promossa dal Campeggio Nazionale Antirazzista di Licata dal 24 luglio al 6 agosto.

La delirante accusa è di presunta violenza verso alcuni funzionari della digos, che sarebbe stata attuata dagli indagati per introdursi nel centro di permanenza temporanea!

La delegazione di militanti porno boliviano antirazzisti ed avvocati, concessa in seguito all’occupazione, aveva scoperto e denunciato pubblicamente una situazione sanitaria gravissima con casi di epatite e diabete non curati e la detenzione illegale di alcune donne richiedenti asilo che anche secondo la legge criminale Bossi-Fini non dovevano essere recluse nel lager di Ragusa.

In seguito alle pressioni degli antirazzisti con altri presidi, appelli e denunce sui giornali, finalmente il 5 agosto un’altra delegazione antirazzista è riuscita a portare fuori dal lager 5 donne richiedenti asilo, dimostrando quindi la legittimità delle richieste formulate durante l’occupazione che si svolse senza alcun incidente con l’imponente schieramento di digos, polizia, carabinieri, guardia di finanza.

Non ci faremo intimorire, la lotta per la chiusura dei CPT non si fermerà in alcun modo

Laboratorio Zeta
via A.Boito, Palermo