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Le categorie
contrattuali
La categoria C rimane la qualifica che assorbe le maggiore risorse; assorbimento
che è gradualmente aumentato dal 1999 (con il 29,1% sul totale
del personale in servizio) al 2002 (con il 49,7% sempre sul totale del
personale in servizio). Segue la categoria D (con il 25,9% sul totale),
la categoria B con il 16,1%, la categoria A con il 4,5% ed infine la dirigenza
con il 3,8% .
Le posizioni organizzative
Il 79% delle Camere di commercio
ha istituito le posizioni organizzative. Percentuale che sale al 90% se
dal totale esaminato si escludono le Camere di Commercio delle Regioni
a Statuto Speciale GRAFICO: La percentuale delle Camere che hanno istituito
almeno una posizione organizzativa ex art. 8
Il numero delle posizioni
organizzative istituite
Oltre il 40% delle Camere
di Commercio ha istituito da 4 a 7 posizioni organizzative. Da 1 a tre
posizioni sono state invece istituite dal 26,1% delle Camere di Commercio.
Un significativo numero di Camere (13%) ha istituito oltre le 7 posizioni
organizzative
Le posizioni organizzative
e la "dimensione" della Camera di Commercio
Esaminando le singole classi composte dal numero delle posizioni organizzative
si evidenzia una, scontata, correlazione tra l'aumento del numero delle
posizioni è la dimensione della Camera di Commercio (dimensione
calcolata in termini di n. di imprese). Permane comunque nelle classe
contenente le CCIAA che hanno istituito oltre le 7 posizioni organizzative
una consistente percentuale di Camere con meno di 40.000 imprese (33%)
Il personale delle Camere
di Commercio possessore di laurea
Il 23 % del personale in
servizio nelle Camere di Commercio è laureato. Di questi ultimi
la maggioranza (61%) è nelle categoria D e nella dirigenza. Si
registra però anche un alto numero nella categoria C (39% dei laureati).
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