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La
cultura del cambiamento: da Istituzione a "Impresa"
Il
principio del fare - CCIAA di Roma 
Un nuovo modello
organizzativo: la Camera
di Commercio di Roma ha realizzato, a partire dal 1997,
un progetto ispirato ai principi della gestione d'impresa, centrato
sull'efficacia e la qualità dei servizi erogati che si
propone come esempio di eccellenza nella Pubblica Amministrazione.
Due linee guida:
favorire
la cultura del cambiamento e l'innovazione tecnologica;
promuovere l'immagine di qualità di una struttura organizzativa
efficiente.
Gli interventi hanno
interessato tutte le aree di attività camerale e sono stati
realizzati attraverso il coinvolgimento del personale camerale,
chiamato ad operare non più secondo le tradizionali logiche
della Pubblica Amministrazione, ma secondo principi di efficacia,
efficienza e servizio alle imprese iscritte.
Da questo processo
di trasformazione culturale sono nate strutture più flessibili
e orientate ai risultati; servizi innovativi per le imprese, calibrati
sulle loro effettive esigenze; un unico "motore" informatico,
il workflow, sviluppato in partnership con InfoCamere;
modalità e strumenti di comunicazione più efficienti
ed immediati; programmi mirati di formazione continua; strutturati
sistemi di valutazione e incentivazione delle risorse umane.
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>>>>>>>>>>>un
nuovo modello aziendalistico
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Nessun processo
di innovazione può prescindere dal coinvolgimento diretto
di quanti costituiscono ed animano un'organizzazione. Il capitale
umano è stato, quindi, posto al centro dell'attenzione
privilegiando:
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la
forte motivazione del management |
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la
comunicazione e condivisione di obiettivi precisi e di parametri
predefiniti, condivisi e misurabili
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l'interiorizzazione
del nuovo comportamento ispirato alla cultura del servizio
e della qualità |
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la
trasversalità del lavoro |
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l'investimento
sulla formazione continua del personale
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>>>>>>>>>>>l'evoluzione
organizzativa
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Sviluppato,
come idea, a partire dal 1997, il progetto della Camera di Commercio
di Roma ha avviato nel 2001 un'analisi dei processi di lavoro
per adeguarli al nuovo modello aziendalistico, secondo tre obiettivi
principali:
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migliorare
il servizio offerto alle imprese iscritte; |
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incrementare
l'efficienza e l'efficacia degli uffici; |
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ottimizzare
i servizi informatici.
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I
risultati
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Miglioramento
della qualità del servizio (riduzione dei tempi di
attesa, rilascio del certificato contestualmente alla presentazione
della domanda) |
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Riduzione
dei costi per le imprese
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distribuzione
più razionale delle risorse; |
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realizzazione
di strumenti operativo-gestionali di supporto; |
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sviluppo
del personale con la creazione di un know how esportabile
in altre realtà
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>>>>>>>>>>>le
soluzioni per l'efficienza
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Uno dei risultati
dell'analisi è la realizzazione di un sistema in grado
di gestire processi complessi attraverso la loro scomposizione
in attività elementari che vengono fra loro correlate e
sincronizzate: il workflow. Si tratta di un motore informatico
di automazione guidata dei flussi di lavoro che integra le procedure
attive e gli applicativi software all'interno di un'unica interfaccia
di accesso, automatizza i flussi di attività e migliora
la disponibilità e la fruibilità delle informazioni.
Accanto e in sinergia
con il motore di workflow operano il protocollo informatico che,
unico per tutta la camera, sostituisce i 154 protocolli di settore
rilevati nella fase di analisi e consente di ottenere la semplificazione
della ricerca di documentazione; e il sistema di contabilità,
ovvero un sistema informativo integrato con il software di gestione
della contabilità camerale per la gestione degli incassi
a sportello (attivo) e delle forniture di beni e servizi (passivo).
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Approfondimenti>>>>>>>>>>>
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