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CamComTorino
 
Camera di Commercio di Torino:
fra politiche, valori e competenze
   
 

 

... lavorare per essere sempre più punto di riferimento per la realtà socio-economica della nostra provincia, motore di sviluppo per rispondere alle esigenze delle imprese con efficienza e professionalità, in sinergia con le istanze del territorio

Luca Camurri
Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale - Camera di Commercio di Torino

 

Un percorso di sviluppo realizzato dalla Camera di Commercio di Torino: Dirigenti, Posizioni Organizzative e dipendenti insieme hanno disegnato le nuove strategie dell'Ente orientate in funzione delle esigenze organizzative interne, delle mutate esigente della struttura rispetto ai profili professionali necessari e del mutato contesto organizzativo/ gestionale previsto dalle nuove leggi e contratti di lavoro.

Idea di partenza: non sono le norme che garantiscono il successo.Queste devono essere si rispettate, ma necessariamente affiancate da politiche, linee guida e priorità perché se è vero che in un contesto stabile la norma diventa sufficiente; in un contesto variabile se non si hanno dei principi guida cui ispirarsi ogni decisione da prendere diventa difficile.

Obiettivo:

individuare e analizzare il significato concreto dei valori fondanti della Camera di Commercio
definire i punti di riferimento comune di ogni attivittà della Camera nei prossimi anni
favorire lo sviluppo di nuove competenze e nuovi modi di lavorare nella Camera

Il percorso nasce nel 2002 per iniziativa dell'Ufficio Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale a partire da un'indagine di customer satisfaction, rivolta all'utenza esterna e contemporaneamente a un gruppo di lavoro di dipendenti interni, che ha fatto emergere, più di quanto non fosse già nella percezione del nucleo direttivo, l'esigenza diffusa di nuove regole e di una nuova politica , una nuova organizzazione “piatta”, veloce, in grado di valorizzare le competenze e di ridurre i livelli gerarchici.

Il nodo centrale di questo processo di cambiamwento è stato individuato nella gestione delle politiche del personale, ambito in cui più che altrove si è avvertita l'esigenze di regole chiare e di promozione e sostegno dell'eccellenza. Un compito arduo, se si condidera il contesto di riferimento:

esterno
220.000 imprese, oltre 800.000 addetti su tutto il territorio della Provincia di torino
ma soprattutto interno alla Camera
quattrocento impiegati - 330 dipendenti di ruolo e 80 "variabile" - per il 75% donne, con un'età media superiore ai 45 anni: oltre 1/4 vanta un'anzianità di servizio di vent'anni. in definitiva persone con la loro professionalità, con una profondità di competenza particolarmente rilevante, con le loro abitudini consolidate.

 

 
dal progetto.....
 

Sono state rilevate molteplici esigenze relative a regole di gestione, criteri di sviluppo e criteri innovativi di valutazione. Le azioni attuate in questo senso - ridefinizione dell'organigramma funzionale, contenimento delle spese, nuovo piano di comunicazione sono state funzionali alla creazione di un nuovo quadro di riferimento delle politiche del personale.

E' stato costruito un percorso che da riflessioni generali sul piano d'azione è arrivato alla formulazione del piano d'azione 2002 per il medio periodo passando attraverso la predisposizione di un documento programmatico e di linee guida, ovvero riferimenti generali in grado di orientare l'ente nell'impostazione degli obiettivi e nella definizione delle priorità d'azione.
Le linee guida, in particolare, hanno individuato le sei macro-azioni ritenute fondamentali:

evoluzione culturale e organizzativa
conoscere per gestire processi e metodologie di selezione, sviluppo e formazione
gestione orientata al cliente interno
comunicazione tempestiva e circolarità delle informazioni
razionalizzazione e sviluppo del sistema informatico

Dal disegno strategico alla formalizzazione, coinvolgimento e diffusione: quest'ultima parte si è concentrata sulle strategie e gli strumenti di realizzazione e diffusione delle politiche del personale all'interno della Camera di Commercio.

Fondamentalmente quattro azioni chiave per gestire il cambiamento all'interno dell'ente e favorire la diffusione di una nuova politica del personale:

aiutare e accompagnare il cambiamento
sviluppare la cultura del dialogo e del confronto
avere e condividere linguaggio e regole
migliorare il clima organizzativo e la comunicazione

L'organigramma oggi mostra una struttura che ha ridotto drasticamente i livelli e, insieme, i costi per la dirigenza: si è organizzata con tre aree di riferimento per l'utenza e due aree di staff di supporto all'organizzazione. Un'organizzazione più piatta lavora in modo più flessibile, ci sono molti più lavori e progetti trasversali di team.

Il cambiamento organizzativo ha comportato contemporaneamente diversi progetti correlati tra loro: l'individuazione di nuove competenze a fronte di un'organizzazione nuova; la creazione di nuovo meccanismi di funzionamento; l'implementazione di sistemi di valutazione delle posizioni.

Tutto è stato riconsiderato: la struttura fisica, la dotazione organica, il piano assunzioni, gli obbiettivi, avendo l'accortezza di cambiare, chiaramente, tutte le responsabilità dei dirigenti e rivedere tutto il budget direzionale. Sono state fatte azioni di mobilità interna dei dipendenti per poter collocare le persone negli uffici nuovi dove la competenza poteva trovare maggiore valorizzazione. L'investimento formativo è stato pesante e accurato: per i manager sui rischi, le difficoltà e i doveri di una gestione manageriale nuova; per i dipendenti sui problemi di relazione, sul lavoro in team, sull'accettazione di stravolgimenti dei tradizionali schemi organizzativi.

Ultimo, ma non per questo meno importante, l'individuazione di una nuova sede, unica, che raccogliesse i 400 dipendenti dispersi fino ad oggi in otto sedi decentrate, sparse in tutta la città. Una sede particolarmente attenta alle necessità dell'utenza, anche sotto il profilo architetturale: un ingresso alla struttura della Camera è, oggi, dedicata all'utenza, con dei salottini, dei punti wi-fi collegati via Internet e un info point per dare informazioni il cui personale gira per sapere chi ha bisogno di che cosa. Oggi l'utente arriva a gestire la sua pratica dopo essersi rilassato per 6 minuti, non dopo essersi innervositi per venticinque.

 
....alla scelta dei valori
   
Attenzione al cliente/utente ed al tempo (velocità)
Valorizzazione delle persone e rispetto dell’individuo
Essere squadra
Trasparenza e circolarità della comunicazione
Rigore & flessibilità
Orientamento al futuro e capacità di innovazione
Sussidiarietà (integrarsi e non sovrapporsi)

Alla fine di un lungo percorso di cambiamento, durato quasi due anni, quanto di positivo e di nuovo è stato indotto nell'approccio di tutto il personale al lavoro, all'utenza esterna e alle relazioni interne è stato formalizzato in un sistema di valori, una sorta di decalogo dei comportamenti da tenere frutto di una condivisione di idee, di obiettivi, di percezione del ruolo dinamico e propositivo della Camera di Commercio come punto di riferimento per la realtà socio economica della provincia.

 
approfondimenti