L'assunzione
dei lavoratori a termine:
procedure e formalità
a
cura di
Unioncamere Toscana
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Il
mercato, i canali di ricerca, l'orientamento, la retribuzione,
gli incentivi e i benefit: sono tutte ancora da scoprire
le dinamiche e le potenzialità nel mondo del lavoro
pubblico, oggi più che mai orientato al cambiamento
dopo la forte spinta impressa dalla
Riforma Biagi.
Parola
d’ordine: flessibilità. In tutto, nelle tipologie
contrattuali previste dal nuovo quadro normativo, ma anche
nei nuovi modelli di organizzazione del lavoro e nei profili
professionali fortemente innovativi.
Unioncamere Toscana
ha redatto un documento - approvato in sede di consulta dei
Segretari Generali - incentrato sui vantaggi e gli svantaggi
delle varie tipologie di assunzioni a termine e sulla nuova
possibilità offerta dal nuovo servizio del Centro Direzionale
per lImpiego.
Un trend di sviluppo che può essere già individuato
nell'esperienza della Camera
di Commercio di Pisa che sta sperimentando l'utilizzo
di questa forma alternativa di impiego a termine e proprio
grazie alle nuove possibilità offerte dai Centri per
l'Impiego, è stata in grado di reperire professionalità
qualificate rapidamente e a costo zero per l'Ente. Il tutto
nel giro di 20 giorni e con notevole soddisfazione per lAmmnistrazione,
vista lelevata preparazione dei candidati
L'elemento interessante di questo documento, che ragiona sui
vincoli normativi per l'assunzione di personale a tempo determinato
e Co.Co.Co., è lo scenario occupazionale che prospetta
e l'individuazione delle variabili che possonoa contribuire
a definirlo.
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La
norma di riferimento, in materia, è l'art.3,
comma 65, della L.350/2003 che riguarda tutti i contratti
a tempo determinato stipulati nel 2004 e conferma espressamente
il limite di spesa già previsto dall'art.34,
comma 13, della finanziaria precedente (L.289/2002).
La particolare dizione utilizzata dall'art.3, comma
65, della L.350/2003 ("possono avvalersi di personale
a tempo determinato") si riferisce non solo alla
stipulazione di veri e propri contratti di lavoro a
tempo determinato ai sensi del D.Lgs.368/2001, Infatti
la legge menziona espressamente anche le co.co.co. e
le assoggetta allo stesso limite previsto per i rapporti
a termine.
Il
triennio di riferimento per calcolare il limite di spesa
è sempre, anche per il 2004, il 1999-2001.
Per
l'individuazione dei lavoratori da assumere a termine occorre
avviare una specifica procedura selettiva. Si deve escludere
infatti per il datore pubblico la possibilità, prevista
per il datore privato, di provvedere all'assunzione diretta
e nominativa dei soggetti interessati, data la permanente
vigenza nel settore del lavoro pubblico del principio generale,
imposto dall'art. 97 della Costituzione, dell'accesso ai pubblici
impieghi esclusivamente sulla base di procedure concorsuali
o selettive pubbliche. Esse riguarderanno tutti i profili
professionali delle diverse categorie o aree professionali,
ad eccezione di quelli per i quali, ai fini dell'accesso,
è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo.
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Per
le categorie A e B1 l'assunzione, infatti, deve
avvenire attraverso l'avviamento a selezione degli iscritti
nelle ex liste di collocamento.
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NOVITA'
A LIVELLO REGIONALE:
In base al Decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana
4/2/04 n.7/R (Regolamento regionale di attuazione degli articoli
22 bis e 22 ter della Legge Regionale 26/7/02, n.32) le P.A.toscane
effettuano tali assunzioni mediante selezioni dei soggetti
inseriti negli elenchi anagrafici dei servizi per l'impiego
di tutta la Toscana.
- La
P.A. predispone apposito avviso pubblico di offerta di lavoro
che pubblicizza mediante affissione nei propri Albi.
La copia dell'avviso viene inviato al Centro Direzionale
per l'Impiego competente, che provvede alla diffusione dell'Avviso
tra i servizi per l'Impiego della Regione Toscana.
- Termini
per la presentazione delle domande di partecipazione al
Centro Direzionale per l'Impiego:
-non possono essere inferiori a 15 giorni (dalla data di
pubblicazione dell'avviso) nel caso di assunzioni a tempo
indeterminato.
-non possono essere inferiori a 8 giorni (dalla data di
pubblicazione dell'avviso) nel caso di assunzione a tempo
determinato.
- Il
Centro per l'Impiego, entro 30 giorni dalla data di scadenza
della presentazione delle domande, procede alla formazione
della graduatoria (se non provvede l'Amministrazione autonomamente)
secondo determinati criteri stabiliti nel Regolamento sopraccitato
(es. carico famiglia, reddito ecc.) e la trasmette alla
P.A. richiedente.
La P.A. pubblica la graduatoria con le modalità previste
dall'Avviso.
Entro 10 giorni dalla pubblicazione i candidati possono
proporre opposizione alla P.A. avverso la posizione nella
graduatoria se derivata da errori di calcolo del punteggio.
L'eventuale rettifica è effettuata nei 10 giorni
successivi.
- La
P.A. convoca i candidati aventi diritto secondo l'ordine
della graduatoria entro 30 giorni dalla pubblicazione della
graduatoria per sottoporli a prova selettiva consistente
in una prova pratica attitudinale per accertare esclusivamente
l'idoneità del candidato.
Considerata
la tempistica con cui possono avvenire tali assunzioni, durante
le riunioni del gruppo di lavoro "Personale" tenutesi
presso l'Unione Regionale Toscana, si è convenuto di
investire l'Unione stessa al fine di fare azione di persuasione
presso le sedi competenti per modificare la normativa e renderla
più utile, pratica e snella.
Svantaggi principali della nuova normativa:
- tempi lunghi a fronte di esigenze contingenti e straordinarie
- candidati provenienti potenzialmente da tutta la Regione
Toscana e distanti pertanto dalla sede di lavoro
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Per
le altre categorie (B3-C-D)
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Per
tali figure è possibile far riferimento a procedure
selettive per l'assunzione a termine che vengono definite
dalle Amministrazioni e che non devono necessariamente avere
gli stessi contenuti e modalità di quelle previste
per le assunzioni a tempo indeterminato. Le amministrazioni,
quindi, possono prevedere, per queste ipotesi, una specifica
procedura selettiva pubblica, eventualmente in forma semplificata,
con i contenuti e le modalità che riterranno più
idonee e compatibili con le finalità, con la particolare
natura e con le caratteristiche del rapporto da instaurare
nonché, ovviamente, con la necessità di consentire
comunque una verifica della sussistenza nei candidati delle
effettive idoneità allo svolgimento delle mansioni
connesse al posto da coprire.
Considerando i vincoli normativi sopracitati, dalle diverse
riunioni del gruppo di lavoro "Personale" tra le
CCIAA toscane, è risultato quanto segue:
A)
il lavoro di somministrazione (ex interinale) è la
scelta che risulta più conveniente per far fronte alle
necessità rimaste insoddisfatte in ragione dei vincoli
stessi. Infatti presenta i seguenti vantaggi:
-
l'attivazione di tali rapporti non comporta la costituzione
di un rapporto di lavoro, e, quindi, non implica l'assunzione
delle figure coinvolte esonerando l'Amministrazione anche
dagli oneri gestionali in quanto a carico dell'impresa fornitrice;
- esclusione
dai vincoli normativi fino ad ora esaminati;
-
tempestività nella provvista di personale;
- possibilità
di disporre di personale già esperto e qualificato
fornito dalle Agenzie di somministrazione (ex interinale);
- possibilità
di trasferire sull'impresa fornitrice anche gli oneri, indiretti,
connessi a rischi di sospensione o interruzione della prestazione
lavorativa del lavoratore come es. malattia, infortunio,
recesso anticipato ecc;
B) la cd. Chiamata pubblica è la scelta che risulta
più conveniente per le CCIAA che, invece, si trovano
a poter operare all'interno dei vincoli sopraccitati.
Tale servizio è fornito gratuitamente dai Centri per
l'Impiego a livello regionale.
| La
Chiamata Pubblica è un servizio fornito dai Centri
per l'Impiego per fare fronte all'esigenza degli Enti
Pubblici di reperire il personale di vario livello da
inserire in organico a tempo determinato (non per le cat.A
e B1 a cui si applica la normativa Regionale suddetta).
La presenza di posti di lavoro disponibili viene notificata
da parte dell'Amministrazione al Centro per l'Impiego
di competenza territoriale in modo che tale Centro possa
indire una Chiamata Pubblica a tutte le persone che sono
iscritte alla lista di disoccupazione del Centro stesso.
Per partecipare alla Chiamata Pubblica è necessario
recarsi personalmente presso gli sportelli competenti
presentando documento di identità e attestato di
disoccupazione. |
I candidati vengono previamente preselezionati dal Centro
Direzionale per l'impiego, con le modalità di seguito
riportate:
- l'Amm.ne
invia al Centro Direzionale per l'Impiego le schede di preselezione
dove vengono fornite le necessarie informazioni in merito
ai requisiti ed alle caratteristiche che dovranno essere
posseduti dai candidati;
- il
Centro Direzionale per l'impiego e l'Amministrazione provvede
a dare massima diffusione alla ricerca del personale;
L'Amministrazione recepisce gli elenchi trasmessi dal Centro
per l'Impiego e provvede alla selezione dei candidati che
corrispondono ai requisiti prescelti, tramite un'apposita
Commissione esaminatrice, con una procedura selettiva anche
di tipo semplificato previamente definita (es.colloquio, test)
trattandosi di assunzione a tempo determinato; viene quindi
redatta una graduatoria finale, dalla quale si attingerà
per l'assunzione a tempo determinato dei vincitori.
Vantaggi:
- meno
candidati da selezionare;
- selezione
effettuata dall'Amministrazione tra i candidati che hanno
i requisiti prescelti dall'Amm.ne stessa;
- maggior
rapidità nella scelta dell'idoneo/a;
- nessun
costo per l'attivazione e la conclusione della procedura.
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