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borsalavoro
         
 

borsa lavoro : la logica del servizio all'impiego

 
 
Le Camere di Commercio, insieme ad altri enti che operano per e sul territorio, sono chiamate ad interagire a livello regionale e nazionale per le politiche di sostegno al lavoro.



 

 

Gestire il capitale umano e predisporre assetti organizzativi più efficienti implica anche attività di assistenza e supporto tecnico alle politiche del lavoro. Il valore aggiunto è dato da una logica di integrazione tra soggetti e attività presenti sul territorio e dalla capacità di coniugare tecnologie e risorse umane.

Il D.Lgs n.276/2003 - Legge Biagi - ha apportato significativi cambiamenti in materia di funzionamento del mercato del lavoro.
Nasce la Borsa Lavoro.


premessa

Una struttura in grado di raccogliere le richieste di impiego da parte dei lavoratori e le offerte di posti di lavoro da parte delle imprese: la Borsa Lavoro è sostanzialmente questo, un sistema informativo basato su una rete di nodi regionali, alimentato liberamente dagli operatori pubblici e privati, attivo on line 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, aggiornato in tempo reale e liberamente accessibile e consultabile da qualunque punto della rete internet sia da parte dei lavoratori che da parte delle imprese. E', probabilmente, uno degli strumenti più innovativi introdotti dalla Riforma Biagi che, una volta a regime, potrebbe rivoluzionare il meccanismo di funzionamento del mercato del lavoro.

In via generale la borsa lavoro consente

  ai cittadini di aderire a offerte specifiche e di inserire la propria candidatura
  alle imprese di pubblicare direttamente la propria richiesta di personale

E' un luogo virtuale pensato dalla legge come facilitatore dell'incontro tra domanda ed offerta di lavoro, in cui il grado di riservatezza delle informazioni da immettere è determinato dalla libera decisione dell'utente che accede al sistema.

La Borsa Lavoro opera su due livelli, quello nazionale e quello regionale. Tutti i dati che vengono assimilati a livello dei singoli nodi regionali sono automaticamente messi a disposizione anche a livello nazionale da un database centralizzato. E’ proprio la legge, infatti, a prevedere l’obbligo di conferire alla borsa continua nazionale del lavoro i dati acquisiti, da parte degli operatori pubblici e privati accreditati o autorizzati ad operare nel mercato del lavoro; la loro stessa iscrizione agli appositi albi ha come requisito – tra gli altri – quello dell’interconnessione con la borsa nazionale del lavoro. Tale obbligo di connessione riguarda dunque Regioni e Province, tramite i centri per l’impiego, Agenzie per il lavoro, Università, Comuni, Istituti di scuola secondaria superiore, sia statali sia paritari, Camere di Commercio, Associazioni dei datori di lavoro, Enti bilaterali.

C'è, però, una sostanziale differenza di compiti tra i due livelli, prevista dall'accordo dell'11 luglio 2002 tra Stato e Regioni: il quarto comma dell'art. 15 - istitutivo della Borsa Lavoro - specifica i diversi ambiti di competenza attribuiti al livello nazionale ed a quello regionale di gestione della borsa del lavoro, dove al primo vengono assegnati compiti di definizione degli standard per i flussi di scambio e l’interoperabilità, mentre al secondo spetta la realizzazione vera e propria del modello di servizi e di integrazione tra pubblico e privato.
Resta allo Stato, tuttavia, l’obbligo di sussidiarietà nei confronti di quegli enti regionali che non intendono o non possono attivarsi autonomamente per la realizzazione di quanto previsto per la borsa del lavoro.


la normativa

Legge 14 febbraio 2003, n. 30 "Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro"
Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276
Decreto Interministeriale sugli Standard tecnici per l'attuazione della Borsa continua nazionale del lavoro.

 

La piena attuazione della Borsa continua nazionale del lavoro è vincolata all'emanazione di una serie di provvedimenti ministeriali che stabiliscano gli standard tecnici e i flussi informativi di scambio, i modelli di rilevazione statistica, i moduli per le comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro e delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo, le modalità di trasferimento dei dati da parte dei servizi competenti alle DPL, all'INPS, all'INAIL e alle altre forme previdenziali sostitutive o esclusive.


la struttura

Due gli strumenti di inquadramento giuridico e tecnologici indispensabili:

  un quadro normativo che impegni gli operatori pubblici e privati che sul territorio regionale intendono svolgere attività di mediazione sul mercato del lavoro a sviluppare i rispettivi sistemi informativi
  una piattaforma tecnologica capace di raccogliere le informazioni dai vari operatori pubblici e privati e che costituisca il polo regionale di connessione con la Borsa nazionale e con il circuito comunitario del lavoro.

borsa lavoro, un valore aggiunto

Più opportunità per i lavoratoti . Neolaureati, disoccupati, persone in cerca di riqualificazione professionale o di posizioni lavorative più adeguate alle proprie competenze: la Borsa del Lavoro si rivolge a tutti. Al suo interno, il lavoratore può inserire il curriculum e indicare la propria disponibilità, interrogare periodicamente il sistema per verificare le richieste da parte delle imprese, rivolgersi direttamente alle aziende oppure decidere di affidarsi alla mediazione di operatori e agenzie, inviare e ricevere richieste di contatto. In ogni momento la Borsa del Lavoro offre in tempo reale la situazione aggiornata dell’incontro tra domanda e offerta. E mentre una ricerca va a buon fine, nuove possibilità si sono già aperte per chi sta ancora cercando.

Più contatti per le imprese. Attraverso la Borsa del Lavoro, ogni imprenditore o responsabile della selezione del personale può inserire le proprie richieste, specificare il profilo professionale ricercato, interrogare il sistema sull’offerta di lavoro disponibile in ogni momento, inviare e ricevere richieste di contatto, comunicare con agenzie o direttamente con le persone interessate che rispondono ai requisiti indicati. A disposizione le imprese trovano strumenti per orientare la ricerca e servizi che facilitano e razionalizzano l’utilizzo del sistema. Chi cerca nuovi collaboratori è dunque protagonista in prima persona della propria ricerca, può definirne i criteri e conservare in ogni passaggio la massima libertà di movimento e di scelta.

Fonte: campagna Borsa del Lavoro del Piemonte