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eLearningCNIPA
lavoro p.a.
 

eLearning: il reskilling della risorsa lavoro


Erogare almeno il 50% della formazione pubblica in modalità e-learning entro la fine della legislatura: questo l'impegno assunto dal programma di governo per la società dell'informazione siglato nel 2002. A tre anni di distanza le metodologie di formazione a distanza sono ancora lontane dal raggiungere questo obiettivo. Il Cnipa - Centro Nazionale per l'Informatica nella PA - si sta muovendo, in questo senso, con una serie di attività volte a promuovere il corretto impiego delle tecnologie nella formazione dei dipendenti pubblici.

Premessa

 
I cambiamenti in atto nelle Pubbliche Amministrazioni richiedono la presenza di personale
qualificato e aggiornato: per questo la formazione ha, oggi, un ruolo rilevante.
Rispetto agli obiettivi iniziali le aspettative si sono ridimensionate, ma è ancora forte l'impegno del governo nel proposito di erogare il 30% della formazione dei dipendenti pubblici in modalità e-Learning entro il 2005. Un impegno che accomuna tutte le P.A. europee che nell'ultimo quinquennio hanno rapidamente sviluppato in questo campo applicazioni tecnologicamente avanzate seguendo l'invito lanciato da Lisbona dal Consiglio dell'UE che individuava nell'e-Learning un passo necessario per la costruzione della Società Europea del terzo millennio e la risposta più efficace alle esigenze di aggiornamento (reskilling) della forza lavoro.

La ricerca

 

Tra il dicembre 2003 e il gennaio 2004 il gruppo di lavoro del Cnipa, in collaborazione con Anee-Assinform, ha effettuato una ricerca empirica volta ad individuare, attraverso una navigazione libera all’interno dei siti istituzionali:

il numero di amministrazioni pubbliche centrali e locali che offrono corsi di
formazione in modalità e-learning e ne danno visibilità attraverso i siti istituzionali
le caratteristiche distintive e fondamentali dei corsi e-learning organizzati ed
erogati dagli enti individuati

I siti che sono stati visitati riguardano tutte le Amministrazioni Centrali e gli enti di ricerca
catalogati nel portale nazionale del cittadino Italia.gov, le Camere di Commercio Centrali e Locali, tutte le Regioni e tutte le Province - in particolare 112 siti di Amministrazioni Centrali, 141 di Amministrazioni Locali, 69 di Camere di Commercio e 6 di enti di ricerca.

E' stata stilata una lista di indicatori e parametri che permettessero di rilevare informazioni quantitative sui corsi erogati e, contemporaneamente, valutare da un punto di vista qualitativo tali attività di formazione.

Sintesi dei risultati

 

Il dato di premessa non è, in verità, confortante: solo nel 12% dei siti visionati sono state trovate informazioni su corsi di formazione e-learning. Il Cnipa rileva, in questo senso, che evidentemente le amministrazioni non utilizzano pienamente l’e-learning per le loro attività formative e, nel caso ne faciano uso, non ne danno informazione attraverso i siti istituzionali.

Il 53% dei corsi di e-learning organizzati dagli enti e diffusi attraverso i propri siti istituzionali sono rilevati nell'area della PA Centrale mentre il 47% nella PA Locale. Questo dato va ponderato con quello relativo al numero di siti visitati per ciascuna area che per le Amministrazioni Locali era in netta maggioranza (quasi il doppio) rispetto a quelli per le Amministrazioni Centrali.

In dettaglio:

per il 37% un’Amministrazione Centrale;
per il 32% un’Amministrazione Locale;
per il 26% una CCIA (centrale e/o locale);
per il 5% un ente di ricerca.

Un elemento interessante che emerge da questa distinzione riflette il particolare ruolo che svolge il sistema delle CCIAA in Italia rispetto alle Amministrazioni Pubbliche. Esso da tempo, infatti, è impegnato sui temi dell’orientamento, della formazione professionale e manageriale, della formazione all’imprenditorialità e del raccordo tra il mondo delle imprese e quello della scuola e dell’università.

I destinatari dei corsi individuati sono:

per il 58% dipendenti pubblici;
per il 23% tecnici, specialisti ed operatori;
per il 12% dirigenti e responsabili;
per il 7% altre categorie professionali

Un focus sulle Camere di Commercio

 

Dei 140 corsi individuati, 13 sono erogati da alcune CCIAA presenti in Italia. La percentuale è bassa se confrontata rispetto al totale dei corsi (9%) ma è significativa rispetto alla tipologia degli enti che erogano corsi e-learning.

Il 62% dei corsi è accompagnato da servizi di supporto all’apprendimento quali gli strumenti di comunicazione e collaborazione e gli esercizi di auto-valutazione.

L’accesso ai corsi è per il 92% riservato e per l'8% libero.

Gli argomenti maggiormente trattati sono l’economia e il marketing (45%), l’innovazione nella PA (33%) e l’informatica (22%). Del tutto assenti tematiche come la sicurezza, la qualità e la matematica, scienze, fisica e biologia.

I destinatari dei corsi sono:

per il 58% dipendenti pubblici;
per il 33% tecnici, specialisti ed operatori;
per il 9% dirigenti e responsabili.

Il 100% dei corsi è rivolto a dipendenti interni. Di questi corsi il 61,5% è rivolto anche ai
dipendenti esterni di altre Amministrazioni. Infine, solo un corso tra quelli individuati è offerto come servizio ai cittadini, cioè il 93% dei corsi e-learning delle CCIAA non è aperto ai cittadini.

fonte:
“La formazione tramite le nuove tecnologie nei
siti internet della Pubblica Amministrazione”

a cura di Veronica Mobilio - Cnipa

Approfondimenti

“La formazione tramiite le nuove tecnologie nei siti internet della Pubblica Amministrazione”

Il programma di governo per la società dell'informazione