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Analisi del clima organizzativo nella Camera di Commercio di Brescia


Premessa

"la nuova sfida consiste nell’inventare e diffondere
una nuova organizzazione, capace di fare leva
sulla forza silenziosa del desiderio di felicità"
De Masi

Ricerche ed esperienze ci dicono oggi che le organizzazioni che rendono infelici i propri collaboratori sono meno competitive e sono destinate alla sola sopravvivenza. Ecco perché, più che le questioni metodologiche, tecniche e tecnologiche, sono le persone oggi a proporsi come la questione centrale, questione che deve essere affrontata senza rinvii, perché vincolante e primaria.

Introduzione

A sostegno delle politiche di cambiamento e innovazione, la Camera di Commercio di Brescia ha aderito ad un progetto di analisi e di sviluppo del benessere nella pubblica amministrazione, realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con la facoltà di Psicologia dell'Università "La Sapienza" di Roma, che ha coinvolto anche altre 94 Amministrazioni pubbliche di differente tipologia e dimensione.

Obiettivi e metodologia di lavoro

Il progetto, sorto con l'obiettivo di migliorare gli ambienti e le relazioni di lavoro nella pubblica amministrazione, ha avuto come punto di partenza un'indagine conoscitiva sui dipendenti, avviata nel febbraio 2004, con riferimento ai fattori lavorativi che influenzano l'organizzazione ed il benessere delle persone, tra cui la valorizzazione dei dipendenti, i rapporti interpersonali, l'ambiente fisico in cui si lavora, l'equità del trattamento retributivo, la circolazione delle informazioni.

I fattori possano essere aggregati per area di affinità, evidenziando gli aspetti:


relazionali
ascolto verso le richieste e le proposte dei dipendenti, accesso alle informazioni, qualità delle relazioni interpersonali e della comunicazione sia a livello verticale che orizzontale, eventuale presenza di situazioni conflittuali

organizzativi
porre obiettivi chiari ed espliciti, la scorrevolezza operativa e rapidità di decisione, l’apertura all’innovazione tecnologica e culturale, contenuto e carico di lavoro

strutturali
aspetti relativi alla qualità degli aspetti analizzati, ossia quelli legati alla percezione del proprio trattamento all’interno dell’organizzazione, possono produrre dei fattori di stress

Al fine di conoscere la reale percezione dei dipendenti verso la cultura organizzativa dell'ente nel suo complesso ed acquisire le informazioni sui fattori che contribuiscono a determinare il benessere di chi lavora, sono stati consegnati ai dipendenti dei questionari, che sono stati compilati da 137 dipendenti su 140, per un'adesione del 97% dei dipendenti.
La quasi totale partecipazione dei dipendenti ha permesso un'analisi completa dei dati, che ha portato ad evidenziare quali sono i fattori vissuti come positivi e quelli che, al contrario, hanno sottolineato delle criticità all'interno dell'organizzazione dell'ente.

Alcuni dati di sintesi

L'analisi dei dati presenta una situazione complessivamente positiva: l'ambiente lavorativo è percepito in modo soddisfacente, garantisce mezzi e risorse per svolgere adeguatamente il lavoro, vengono offerte opportunità di aggiornamento e sviluppo professionale ed è riconosciuta l'utilità sociale dei servizi resi.


aspetti relazionali
dall’analisi delle risposte al questionario si traggono dei risultati piuttosto positivi soprattutto per quanto riguarda l’area di ascolto. In particolare presenta un punteggio molto alto il quesito riguardante il rapporto con i colleghi, ed il rapporto che essi hanno verso l’organizzazione. Più basso, ma comunque ad un livello soddisfacente, il risultato riguardante l’apertura dei
dirigenti verso le proposte dei dipendenti.

aspetti organizzativi
si evidenzia un risultato in generale positivo per ciò che concerne l’area organizzativa. In particolare risulta che gli obiettivi sono posti in maniera abbastanza chiara dall’organizzazione ed il comportamento dei dirigenti è, in genere, coerente con gli obiettivi prefissati. Meno chiari ma comunque con un punteggio tutto sommato positivo, i compiti lavorativi ed i ruoli organizzativi.

aspetti strutturali
uno dei fattori con un più alto livello di criticità è quello
riguardante le caratteristiche dell’ambiente di lavoro. Il livello medio delle risposte è intorno al 2,52, ossia di poco sopra la media matematica, ponendosi ad un livello sotto la sufficienza.
In particolare sono vissuti in maniera negativa gli aspetti
riguardanti: la silenziosità degli ambienti, l’aspetto estetico
degli stessi, e le condizioni dei servizi igienici. Gli unici elementi che si avvicinano alla sufficienza sono la illuminazione degli uffici e la temperatura.

All'interno di questo quadro i punti di forza di benessere prevalgono nettamente su quelli di malessere. Questi ultimi sono riconducibili ad alcuni aspetti di comfort ambientali legati all'attuale sede provvisoria di via Orzinuovi e superabili sicuramente con il trasferimento nella sede ristrutturata di via Ekinaudi, e, per altri aspetti, legati all'apprezzamento delle professionalità ed alla equa valutazione delle qualità personali che formeranno motivo di approfondimento da parte della direzione dell'Ente.

Output

Nell'invitare il personale camerale a collaborare per la realizzazione dell'indagine sul benessere organizzativo, l'Ente si era impegnato a rendere noti i dati raccolti, in forma aggregata.
Al termine della raccolta ed elaborazione dei dati, è stato stampato e consegnato a tutto il personale un opuscolo con i risultati dell'indagine ed il confronto con altre Camere di Commercio che avevano ritenuto opportuno aderire al progetto.
A conclusione dell'iniziativa si è svolta una giornata di teatro-formazione, organizzata presso la sede del Centro Paolo VI a Brescia, che ha coinvolto tutti i dipendenti
.

Approfondimenti

Il benessere organizzativo nella Camera di Commercio di Brescia (formato pdf)
Intervista a Massimo Ziletti, Dirigente Area Amministrativa Camera di Commercio di Brescia