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PATENT: Public Administration Training European Network for the harmonisation of Training approach


Premessa

Il progetto Patent (Public Administration Training European Network for the armonisation of Training approach) realizzato in collaborazione con il Formez e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ha lo scopo di realizzare un modello sperimentale di "patentino europeo" per i giovani funzionari per trovare uno standard di competenze e abilità professionali e perché i giovani, in una prospettiva di una carriera europea, siano al passo con gli altri Paesi.

Il contesto

Inserito nell'ambito del Programma Leonardo da Vinci (Community Vocational Training Action Programme 2000-2006) - il programma finanziato dalla Commissione Europea per promuovere, a livello europeo e nazionale, la cooperazione tra i Paesi membri per gli ambiti che riguardano la formazione - il progetto Patent ha colto l'esigenza di un costante adeguamento da parte della Pubblica Amministrazione ai processi di internazionalizzazione dell'economia e della società attraverso un aggiornamento continuo delle competenze e conoscenze dei funzionari pubblici. La finalità ultima è quella di ideare, sperimentare e convalidare nuovi approcci alla formazione professionale: a livello europeo si avverte fortemente la mancanza di un modello condiviso di formazione, in particolare per quanto riguarda la dirigenza dell'amministrazione pubblica, e la mancanza di percorsi di carriere di funzionari pubblici essenziale per definire un retroterra culturale e professionale comune per la figura del dirigente europeo.

Obiettivo di medio-termine

Obiettivo primo di PATENT è quello di migliorare la competitività e la qualità della PA, con una ricaduta positiva sulla competitività dei sistemi paese europei. I costi amministrativi dovuti a ritardi e disfunzioni della PA in Italia rappresentano ancora l'1% del totale dei costi d'impresa e lo 0,5% in Europa. L'avvento della società dell'informazione, la globalizzazione dell'economia e la crisi del diritto nazionale, l'integrazione nell'Unione Europea e la riforma costituzionale europea sono processi che enfatizzano efficienza e/o inefficienza delle pubbliche amministrazioni e costituiscono una sfida costante alla loro competitività. Nello specifico contesto italiano, la riforma del Titolo V della Costituzione che conferisce maggiore autonomia organizzativa e di governo alle istituzioni territoriali locali e regionali acuisce la problematica dell'efficienza amministrativa ponendo in risalto la possibilità di avere diversi tassi di sviluppo e di crescita della PA. D'altra parte guardando al contesto europeo, la riforma delle istituzioni comunitarie ed in particolare della Commissione Europea sta producendo di fatto una partecipazione sempre maggiore delle Amministrazioni nazionali a tutti i livelli della governance delle politiche comunitarie. In questo contesto politico le pubbliche amministrazioni centrali acquistano paradossalmente un nuovo ruolo, non più esprimibile in termini quantitativi ma qualitativi. La capacità manageriale dei vertici delle amministrazioni e la loro professionalità che deve essere al passo coi tempi ed avere una dimensione ed una cultura europea.

In questa ottica il progetto pilota PATENT intende stimolare lo sviluppo di metodologie comuni per la formazione dei funzionari della pubblica amministrazione europea armonizzando le pratiche formative attraverso la ridefinizione delle strategie per la formazione e lo sviluppo di metodologie innovative. Con l'ausilio di supporti TIC (materiali didattici multimediali, sito web, tutorato a distanza), PATENT intende mettere in campo attività e prodotti tali da agevolare i giovani dirigenti della PA europea nel loro percorso di crescita di competenze e abilità professionali, offrendo loro al tempo stesso l'opportunità di accedere, su basi paritarie ed aperte, a offerte di formazione di alta qualità e ad un ampio ventaglio di esperienze di apprendimento e di lavoro disseminate in tutta Europa.

Risultati immediati

Il progetto vuole conseguire il risultato di far conoscere ai funzionari in una maniera oggettiva, dal punto di vista metodologico e scientifico, le competenze e le abilità professionali padroneggiate al momento della rilevazione. Su questa base di conoscenza il progetto ha l'obiettivo di fornire un prototipo di standard certificato alle suddette competenze e abilità, mirato alla fornitura di una certificazione riconosciuta a livello europeo che dia accesso ai funzionari certificati, a offerte di formazione, ad esperienze di apprendimento e di lavoro disponibili per il circuito di certificazione in tutta Europa.

Destinatari delle attività

Il progetto intende sperimentare degli innovativi moduli formativi per i giovani dirigenti della P.A. in Europa (personale quadro) identificando degli standard comuni europei per la formazione permanente della PA in Europa. Tuttavia, volendo individuare nuove metodologie di formazione con un ricco interscambio di competenze e buone prassi tra alcuni tra i più rappresentativi istituti di formazione della P.A. europea, l'obiettivo finale di PATENT è portare un utile contributo all'ammodernamento delle pratiche di formazione di tutte le amministrazioni europee e in tutti i livelli di qualifica nella P.A., agendo anche a livello regionale e locale. Il modello in studio dovrebbe infatti, una volta sperimentato e a fine progetto, essere applicabile o adattabile a tutti i processi formativi lungo tutto l'arco della vita della P.A. europea a prescindere dal livello di applicabilità del modello. In definitiva ci si attende che il progetto PATENT instauri un modello di pratica formativa che possa poi venire adottato definitivamente dalle amministrazioni europee a tutti i livelli.

Ambiti di attività

Management Gruppo di progetto
Promuovere un serrato e costante confronto con gli istituti di formazione della PA in Europa e con gli altri governi europei, al fine di identificare i modelli formativi più efficaci per favorire tra i funzionari pubblici la diffusione di pratiche e competenze comuni. Attraverso questo network europeo basato sui partner del progetto, viene creata una stretta e continuativa cooperazione tra istituti europei pubblici e privati specializzati nella formazione della pubblica amministrazione. Il network verrà impiegato per costituire un comitato scientifico composto da tutti i partner del progetto e partecipato dal Dipartimenti della Funzione Pubblica e dalla Presidenza del Consiglio italiana. Il comitato ha il compito di individuare delle metodologie e prassi comuni per la formazione della PA, sviluppare gli strumenti didattici e definire i criteri di valutazione della carriera dei funzionari.
Produzione dei Tools Didattici
Progettazione di un modulo formativo base che agevoli i dirigenti che intendono frequentare corsi di formazione a breve ciclo all'estero e di effettuare degli stage formativi presso enti pubblici o istituzioni europee.
Prototipo di Patentino europeo per la valutazione della carriera e prototipo di una banca dati per l'Albo della mobilità
Stabilire un prototipo di "albo della mobilità" (o albo dei curricula dei funzionari) attraverso l'individuazione e definizione delle necessarie specifiche tecniche per una sua futura implementazione, particolarmente adatto all'incrocio tra domanda e offerta di lavoro nell'ottica di agevolare la mobilità. Il prototipo di albo potrà utilizzare le graduatorie dei funzionari che si rendono disponibili per la mobilità all'estero mediante i criteri di valutazione introdotti tramite il prototipo di patentino descritto più avanti. L'albo evidenzierà le procedure ed i posti disponibili presso gli enti nazionali dei paesi dell'UE, candidati all'ingresso UE, nonché delle Istituzioni europee.
Realizzare un prototipo di "patentino europeo" del dirigente pubblico che prenda in considerazione i vari livelli di apprendimento del funzionario, cominciando dalla capacità di usare le tecnologie informatiche derivanti dall'avvento della società dell'informazione, passando per le conoscenze linguistiche, fino alle conoscenze delle pratiche amministrative estere. Inoltre attraverso il patentino europeo si potrà valorizzare l'esperienza compiuta all'estero, non solo in merito al ruolo ricoperto nel singolo Dipartimento, ma anche in prospettiva futura, come elemento di positiva valutazione in termini di progressione di carriera.
CD interattivo - simulazione di funzionamento dei punteggi PATENT
A questo ambito fa riferimento la produzione del CD ROM interattivo multimediale.
Valutazione e diffusione dei risultati
Seminari informativi e sito web PATENT per la diffusione dei risultati del progetto. Il sito è un sistema costituito da due sottosistemi strutturati anch'essi come aree web:
- un'area Web pubblica, come strumento principale di disseminazione dei risultati del progetto;
- un'area Web riservata per la gestione, del CMS da parte del gruppo di lavoro del progetto.
L'azione di divulgazione del progetto servirà per divulgare le prospettive di riforma nella PA introdotte da PATENT. Strumento di diffusione saranno, oltre alle tradizionali attività divulgative dei partner, seminari, un convegno finale e il Rapporto conclusivo per i vertici delle PP.AA, finalizzati alla valutazione critica delle innovazioni introdotte ed alla discussione della loro definitiva adozione sul piano nazionale ed europeo.
Approfondimenti

Intervista a Santino Luciani, Responsabile progetto Patent per il Formez