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Un seminario
dedicato alle dinamiche del clima interno alle organizzazioni e al benessere
organizzativo, con l'obiettivo di fornire una visione multidisciplinare
del fenomeno attraverso le relazioni e le esperienze professionali di
giuristi, sociologi, sindacalisti ed economisti e di analizzare le problematiche
connesse ai fini dell'informazione, della prevenzione e della tutela dei
lavoratori, con particolare attenzione
ai contesti di lavoro del sistema camerale.
Le numerose
e complesse problematiche di natura sociale, organizzativa e psicologica
che riguardano il benessere del lavoratore, infatti, stanno divenendo
oggetto di quotidiana attualità ed interesse da parte del management
pubblico.
Quello che
comunemente si indica come benessere organizzativo interno alle pubbliche
amministrazioni comprende particolari dimensioni del lavoro, tra cui l'ambiente
fisico, i rapporti interpersonali, l'organizzazione delle attività
lavorative che più di altri contribuiscono a determinare benessere
o malessere delle persone nei luoghi di lavoro.
Tra le variabili
che verranno prese in considerazione, il mobbing: un comportamento "non
etico", oppressivo e, quindi, inaccettabile sul posto di lavoro,
è un problema rilevante i cui costi sono considerevoli, sia per
il lavoratore - sintomi a carico della salute fisica, mentale e psicosomatica
- che per l'organizzazione - maggior assenteismo e rotazione del personale,
nonché minor efficacia e produttività. È un fenomeno
verso il quale si sta acquisendo particolare sensibilità: al punto
da diventare oggetto di interesse dell'Unione Europea, espresso in una
apposita Risoluzione del Parlamento Europeo sul mobbing nel posto di lavoro
del 20 settembre 2001.
Quarto appuntamento del ciclo di cinque incontri di lavoro promossi da
Unioncamere sulle tematiche organizzative e di gestione del lavoro.
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