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camcomviterbo
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Camera
di Commercio di Viterbo: un processo di rinnovamento organizzativo
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La
Camera di Commercio di Viterbo ha
posto da alcuni anni al centro della propria missione istituzionale quattro
asset fondamentali: grande attenzione ai processi di innovazione tecnologica,
sempre maggiore qualità dei servizi alle imprese, ottimizzazione
dei risultati e comunicazione pubblica bidirezionale ed interattiva.
a
cura di Federica Ghitarrari,
Staff di Pianificazione Programmazione Controllo e Relazioni sindacali,
Camera di Commercio di Viterbo
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Premessa
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Il
dinamismo della realtà economico-sociale, da un lato, e le riforme
che hanno investito la pubblica amministrazione, dall'altro, hanno spinto
l'Ente ad avviare un processo di rinnovamento organizzativo per rispondere
al meglio alle aspettative ed ai bisogni del sistema imprenditoriale.
A partire
dal 2005, con la costituzione di un ufficio di pianificazione, programmazione
e controllo, è stato sviluppato un percorso rivolto a strutturare
le attività dell'Ente per progetti ed obiettivi correlati a specifici
target di risultato, monitorandone l'andamento, analizzando i singoli
processi, stimolando l'integrazione e la comunicazione tra uffici, orientando
il personale verso una cultura della fidelizzazione e del risultato.
Strutturare
e dare continuità alle attività di pianificazione e controllo
ha permesso di superare le tradizionali logiche settoriali e di acquisire
consapevolezza nella programmazione di lungo periodo, affiancandola ad
una azione unitaria di breve periodo.
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Il processo
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Il processo
di riorganizzazione, che coinvolge tutto il personale - in particolare
la dirigenza ed i responsabili dei servizi e delle strutture di staff
- ha contribuito a rafforzare le sinergie tra organo politico e struttura
camerale e si è sviluppato attraverso una serie di interventi:
revisione
del sistema permanente di valutazione del personale con l'inserimento
di parametri valutativi connessi al conseguimento degli obiettivi;
adozione di
un Regolamento su "I profili Professionali" incentrato sulla
valorizzazione delle competenze e definizione di una banca dati informatizzata
contenente il patrimonio delle conoscenze ed esperienze, delle attitudini
e delle capacità del personale camerale;
adozione di
un Piano di formazione annuale correlato alle strategie ed agli obiettivi
da conseguire;
coinvolgimento
della struttura camerale nella definizione dei programmi annuali e dei
target di risultato;
assegnazione
a tutto il personale di obiettivi coerenti con le strategie delineate
dall'Ente;
organizzazione di momenti formativi-informativi rivolti al personale e
finalizzati alla fidelizzazione;
monitoraggio
periodico sul grado di conseguimento degli obiettivi e sull'andamento
del budget attraverso report documentati dai singoli servizi - coordinati
dallo staff di Pianificazione Programmazione e Controllo - e rapporti
periodici, di norma semestrali, alla Giunta e al Consiglio;
realizzazione
del Bilancio sociale ed acquisizione del feedback da parte degli stakeholder;
realizzazione di progetti trasversali con il coordinamento di uno Staff
di marketing territoriale.
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Gli
interventi
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Il supporto
della tecnologia è stato fondamentale ed ha consentito, dal punto
di vista della reingegnerizzazione dei processi e della gestione delle
risorse umane, di:
sviluppare
una rete interna di comunicazione ed informazione tra uffici tramite il
canale internet;
attivare un
sistema interno di gestione informatizzata e di consultazione in rete
dei provvedimenti varati dalla Giunta, dal Consiglio camerali e dalla
Dirigenza;
realizzare
una banca dati informatizzata degli Ordini di servizio del Segretario
Generale e dei Dirigenti;
sviluppare
un sistema di protocollazione dei flussi documentali (decentramento della
protocollazione in uscita; digitalizzazione dei flussi in entrata e gestione
delle scrivanie elettroniche; interoperabilità con la posta elettronica
certificata);
monitorare,
con particolare riferimento ai servizi anagrafico-certificativi ed amministrativo-contabili,
i tempi di evasione delle pratiche, le quantità evase in rapporto
al personale assegnato, i risultati conseguiti rispetto a quelli attesi;
individuare
i punti di criticità a livello operativo e/o organizzativo in caso
di scostamento tra programmato e realizzato;
potenziare
il "CRM", il canale di comunicazione finalizzato a rendere più
efficace e produttiva la relazione imprese-camera di commercio ottimizzando
la capacità di indirizzare correttamente le proposte camerali;
realizzare
la totale informatizzazione delle procedure inerenti alla gestione del
personale con particolare riferimento al sistema di rilevazione presenze,
straordinari, permessi, ferie ecc.
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Il monitoraggio
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I cambiamenti
avvenuti nel nuovo modello organizzativo sono costantemente valutati grazie
al supporto di strumenti diversificati:
il miglioramento
dell'efficienza dei servizi e il grado di conseguimento degli obiettivi
attraverso appositi indicatori;
il clima lavorativo
attraverso specifici incontri di "ascolto" rivolti al personale;
il coinvolgimento
delle imprese e degli altri stakeholder nelle iniziative camerali (con
relativo indice di apprezzamento ed i risultati strategici delle azioni
poste in essere) attraverso l'elaborazione di questionari e/o l'organizzazione
di focus-group rivolti in particolare alle imprese ed al sistema delle
associazioni.
La risposta
della struttura camerale a questi cambiamenti è stata molto positiva;
superate, infatti, le resistenze iniziali la struttura ha, ad oggi, sviluppato
una elevata capacità di lavorare per obiettivi.
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Approfondimenti
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| "Miglioramento
continuo e pianificato", intervista a Franco Rosati, Segretario
Generale della CCIAA di Viterbo |
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