Anche L’Italia accetta la cremazione come pratica di sepoltura

Finalmente la chiesa ha deciso di riconoscere la “cremazione” come pratica di sepoltura!

Nell’arco degli anni abbiamo potuto assistere a diversi dibattiti sull’argomento, ascoltando quanto l’opinione considerasse questa pratica una deturpazione del corpo umano. La notizia risale allo scorso anno, quando l’istituzione della chiesa cristiana ha deciso di ufficializzare l’ammissione della pratica della cremazione. In pochissimo tempo, dopo l’ufficializzazione della notizia, il business che si cela dietro la sepoltura ha visto un improvviso cambio di rotta.

In pochi forse sanno che questo genere di sepoltura ha delle origini molto antiche, quando alcune tribù indigene decidevano di cremare i corpi  in modo da poterli restituire alla madre terra. In altre mitologie questa pratica permetteva, invece, all’anima di liberarsi dalla prigione del colpo, abbandonando definitamente il proprio posto nel mondo terreno.

Oggi, invece, le credenze sulla cremazione sono decisamente cambiate!

Alcune persone rifiutano psicologicamente l’idea di lasciare che il proprio corpo svanisca nel tempo, seguendo il processo naturale di decomposizione, molte altre invece non accettano l’idea della classica sepoltura nel cimitero.

I motivi per cui viene scelta la cremazione come pratica di sepoltura sono davvero molti. In alcuni casi ad esempio i familiari non accettano un distacco definitivo dal proprio familiare defunto. Dopo la cremazione, infatti, questi possono anche scegliere di portare l’urna con le ceneri corporee anche nella propria abitazione  

Questo tipo di sepoltura si sta diffondendo a macchia d’olio anche in Italia, tanto che molte aziende stanno cercando di adeguarsi.

Nelle grandi città questo cambiamento è molto evidente, infatti per quanto riguarda la pratica della cremazione Roma sono diverse le agenzie di onoranze funebri che hanno completamente modificato la loro attività, indirizzandosi verso questo nuovo tipo di business.

Negli Stati Uniti è molto diffusa la pratica della cremazione, un esempio pratico può essere ad esempio la stella del rock David Bowie.

Il cantante nel suo testamento ha lasciato ai suoi eredi delle linee guida secondo cui doveva essere celebrato il giorno del suo funerale. Bowie, infatti, aveva fatto esplicita richiesta di “creamazione” perché non voleva che il suo corpo, dopo la malattia, continuasse a subire le varie angherie della natura. Secondo la sua idea questo poteva esser evitato in un solo modo, rendendo il suo corpo cenere e liberando la sua anima dalla trappola terrena.

Dopo il funerale in forma privata, i familiari del cantante hanno onorato la sua volontà gettando le sue ceneri in un posto che non è mai stato svelato.

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