Youtube: allo studio una tv via streaming

Ci sono rivoluzioni che avvengono in maniera veemente, feroce, che da un momento all'altro cambiano tutto. Pensiamo ad un colpo di stato, ad una legge oppure anche una sentenza. Dopo quella sul caso Bosman ad esempio il calcio, perlomeno quello Europeo ma di riflesso tutto quello mondiale, è cambiato radicalmente con la libera circolazione dei giocatori comunitari tra le varie squadre. Ce ne sono altre invece più lente e meno visibili, ma questo non vuol dire che siano di meno impatto sulla società, anzi. Nella storia della comunicazione finora si è andati avanti per epoche, di pari passo con le innovazioni tecnologiche. Oltre ai giornali, che a modo loro ancora resistono, all'inizio vi era la radio ed il cinema, che poi entrambi hanno patito l'arrivo della televisione che è diventata la regina assoluto nei media di comunicazione di massa. Un dominio incontrastato che però da alcuni anni sta iniziando a scricchiolare, con più di un esperto che prevede, se non si rinnoverà, che nel giro di un decennio la televisione potrebbe passare in secondo piano se non scomparire del tutto nella classica maniera con cui la conosciamo.

Il futuro è del web

Sicuramente non ci vuole un santone per predire che il futuro, anche abbastanza prossimo, dell'uomo sarà legato in maniera indissolubile alla rete. Al momento viviamo una situazione abbastanza ibrida, di passaggio si potrebbe dire dove nel web puoi trovare di tutto. Tra social network, blog, siti di strategie opzioni binarie e quelli di news in generale ancora internet è un luogo un po' selvaggio, ma grandi investimenti stanno per dare una precisa indicazione su quale sarà il suo futuro. Come Napster rivoluzionò il mondo della musica ora la stessa cosa sta facendo Netflix per i film e telefilm. La piattaforma infatti, da poco sbarcata anche in Italia con discreto successo, produce contenuti originali per i propri abbonati, scavalcando così la televisione che anzi compra da loro i prodotti per trasmetterli. Sull'onda di questo cambiamento anche il colosso Youtube, altra piattaforma che ha fatto la storia, si sta preparando ad effettuare una operazione simile. Youtube Unplugged infatti è da tempo al vaglio degli ingegneri del gruppo, e presto potrebbe essere lanciato con la trasmissione di programmi e telefilm autoprodotti. Una sorta di autarchia del web che lentamente si sta distaccando sempre più dai media principali, tracciando la via su quello che sarà il futuro dell'intrattenimento.

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