5 Domande sul cambio merce pubblicitario che devi porti

Queste domande, che di seguito leggerai e devi sapere, sono a tutti gli effetti dei veri e propri intoppi. Possono bloccarti nell'effettuare quello che potrebbe essere per te, per la tua attività o business, un'opportunità vantaggiosa e remunerativa, ovvero il cambio merce pubblicitario.

Prima di procedere chiariamo un punto fondamentale: lo scambio di merce, in genere in eccedenza nel tuo o di un'altra attività, è un vero e proprio baratto.

Un'esempio concreto e, diciamo terra terra, è il seguente:

a – Un allevatore ha del formaggio in eccedenza che rischia di finire gettato via perché invenduto nei canali tradizionali;

b – Contatta un'agenzia specializzata in questo tipo di servizio;

c – Mediante un'apposita pianificazione si procede ad una specifica campagna pubblicitaria su canali alternativi e/o tradizionali.

In questo modo, continuando l'esempio dell'allevatore, si ha un'investimento in pubblicità senza costi aggiuntivi, poiché il servizio è comprato mediante le eccedenze presenti nel magazzino.

Come puoi vedere e constatare, questo servizio permette una corretta gestione della merce, sui costi e sugli investimenti perché, a conti fatti, si usano solo ed unicamente il surplus di produzione.

Ora vediamo quali dubbi e incertezze ci possono essere col cambio merce pubblicitario.

1. Il cambio merce pubblicitario può preservare la liquidità dell'azienda?

Per farti capire meglio come può questo servizio permetterti di conservare liquidità ad un'azienda, ti farò un esempio pratico e riscontrabile:

Un'azienda decide di investire sulla pubblicità per incrementare i propri profitti. Poiché i costi di sull'adversiting sono in quel momento per loro difficili da affrontare, decidono di utilizzare le merci in eccedenza presenti sul loro magazzino e che possono ancora essere vendibili. In questo modo il loro surplus diventa una nuova "liquidità aziendale" che viene investita in pubblicità, senza intaccare le loro "residue liquidità".

2. Quand'è che converrebbe fare un cambio merce pubblicitario?

Non è necessaria la presenza di surplus poiché alcune azienda hanno un'altro tipo di problema legata alla produzione: la merce in scadenza.

Questo vuol dire che in procinto di un'eventuale perdita dei prodotti presenti in magazzino, un'attività li può investire in pubblicità proprio grazie a questo servizio.

Un'altro esempio pratico per chiarire questo punto è quando un'azienda che produce prodotti alimentari ha delle rimanenze in scadenza e, per non perdere la merce e mandarla al macero, decide di investirla per ottenere visibilità.

3. Il cambio di merce pubblicitario può permettere ad un'azienda di raggiungere mercati esteri?

Questo dipende dall'agenzia, a cui un'impresa decide di rivolgersi.

Infatti alcune di queste possono offrire vari servizi pubblicitari, sia nazionali che internazionali, con un conseguente ampliamento del proprio mercato di appartenenza.

Non stupirti quindi che questo investimento, che a conti fatti è a costo zero, permetta di raggiungere delle zone di mercato e dei target aziendali a cui non si era pensato prima.

4. Il Cambio di merce pubblicitario incrementa i profitti?

La pubblicità, oltre ad essere un investimento, prevede sempre un ritorno dei costi effettuati per esso.

Data la natura conveniente del servizio come spiegato sopra, ovvero costi zero, qualsiasi introito derivante dalla campagna pubblicitaria iniziata in questo modo è da considerarsi un incremento dei profitti dovuto dalla produzione della merce stessa.

5. Come effettivamente pago la pubblicità con questo metodo?

Qui bisogna fare una specificazione a riguardo.

L'impresa paga la pubblicità solo ed unicamente mediante i costi interni di produzione.

Spiego meglio: i costi effettivi sono da ricercare sulla produzione, in quanto la vera spesa pubblicitaria viene caricata sull'ala produttiva poiché vengono utilizzati i prodotti creati per ottenere il servizio di advertising mediante agenzie apposite.

Ecco perché prima ho specificato due volte che tutto questo è a costo zero.
Perché la liquidità prevista è stata usata per la produzione. Quindi l'investimento, quando si decide di effettuare il cambio, è stato già fatto a monte.

Conclusione

Mi auguro di averti chiarito alcuni dubbi che possono venire quando senti di questa opportunità.

Hai letto di come può preservare la tua liquidità, raggiungere mercati esteri, aumentare i profitti, dei costi effettivi e di quando converrebbe farlo.

Con una corretta valutazione, e un buon piano dall'agenzia, si può ricavare molto da poco.

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