Alexa o Google Assistant: quale prediligere per creare una casa interconnessa?

Alexa e Google home sono due tra gli assistenti vocali/smart speaker più utilizzati nel mondo.

Entrambi, infatti, hanno numerose funzionalità: possono impostare promemoria o sveglie, riproducono la canzone che volete o possono fare delle ricerche in internet. Inoltre, una delle loro funzioni migliori è quella di poter interagire con altri dispositivi smart della casa come le luci, il condizionatore o le tende automatiche.

Ma ora è tempo di osservare più nel dettaglio le loro caratteristiche e le loro differenze.

Alexa: l'assistente vocale di Jeff Bezos

Alexa è il nome con cui Amazon ha deciso di chiamare tale assistente intelligente.

Ovviamente l'app di riferimento del device è disponibile sia sul sistema operativo Android che su quello IOS.

Tuttavia vi sono molti dispositivi diversi di Alexa e, per questo, bisogna scegliere quello più adatto alle vostre esigenze. Per usufruire di Amazon Alexa è necessaria una connessione wi-fi. Le varianti di tale device sono: amazon echo, echo dot ed echo show.

  • L'amazon echo di quarta generazione ha sicuramente un look rinnovato rispetto ai predecessori. I tasti fisici per utilizzarlo al meglio si trovano sempre nella parte superiore e nel retro si trova la porta di alimentazione. La forma, però, non è più cilindrica bensì sferica il che conferisce al device un design delicato ed elegante. La luce led proiettata dal dispositivo può diventare rossa, verde, gialla o blu in base all'arrivo di notifiche, chiamate o nel caso in cui Alexa sia in ascolto pronta per rispondere alle vostre eventuali richieste. L'amazon echo è stato pensato per migliorare al massimo la domotica in casa collegando più dispositivi smart. Inoltre è dotato di un sensore di temperatura il che è utile per regolare quella interna alla stanza.
  • L'amazon echo dot di quarta generazione si differenzia dal precedente soprattutto per il costo che è leggermente superiore aggirandosi intorno ai settanta euro invece che ai sessanta. La forma è anch'essa sferica ed è adatto ad ambienti per lo più piccoli mentre è preferibile, per le grandi stanze, l'amazon echo. Per questo, normalmente, si intende l'echo dot come un satellite e non come il fulcro della casa domotica. Infine il punto di forza dell'amazon echo dot sono le casse in quanto hanno una qualità davvero notevole e spinta al massimo nonostante la piccola dimensione.
  • L'amazon echo show è notevolmente differente rispetto agli altri device. Innanzitutto è dotato di uno schermo da otto pollici e il prezzo si aggira intorno ai 110 euro, Ovviamente si tratta sempre di uno smart speaker ovvero è controllabile con la voce ma si possono visualizzare video e fare videochiamate grazie al display e alla telecamera quadrangolare annessa. Dunque è possibile visualizzare anche film dato che il device in questione è compatibile con Netflix e con Amzon Prime Video.

Scopri maggiori informazioni su Echo e Alexa >

Google Home e Google Assistant: l'avversario N°1 di Amazon

Google home è lo smart speaker del colosso omonimo americano e, grazie sempre ad una connessione wi-fi, vi permetterà, ad esempio, di conoscere le previsioni meteo, le indicazioni stradali o potrete gestire i vostri promemoria.

Tuttavia dal punto di vista della domotica Google home perde qualche punto rispetto ad Alexa ma li recupera brillantemente in quanto è dotato di una grande versatilità di informazioni e risponde adeguatamente a qualunque domanda facciate.

Le varianti principali di tale device sono: google home, google nest mini e google nest hub. Vi sono altre varianti per ogni tipologia ma l'uncia differenza sono la grandezza delle casse e quindi la qualità del video, dell'eventuale schermo e il costo.

  • Google home è un device che ha un ottimo rapporto qualità/prezzo che ti permetterà di entrare nel mondo di Google e a tutte le sue informazioni. Ovviamente, come tutti i device Alexa, può essere connesso con altri smart dispositivi con una semplice frase: "Hey Google" oppure "Ok Google".
  • Google Nest Mini ha caratteristiche audio e di microfono migliori rispetto a Google home (e soprattutto di google home mini). Il suo forte è, anche, un design elegante e semplice il cui rivestimento è formato da riciclati all 100%. Inoltre ha due led laterali che si illuminano grazie ai sensori di presenza e vi è la possibilità di avere informazioni (seppur un numero limitato) nonostante non sia collegato con una rete Wi-fi.
  • Google Nest Hub è il concorrente principale di Amazon Echo Show in quanto le caratteristiche tra i due sono davvero simili. Il device di Google, infatti è sempre dotato di schermo, presenta un sensore di temperatura e tutte le altre funzionalità dei device precedenti. Due novità interessante sono il monitoraggio del sonno e la possibilità d usare gli air gesture ovvero, grazie ai gesti della mano senza toccare il display, si potrà usare il dispositivo come si vuole.

Scopri maggiori informazioni su Google Home >

Per concludere, sia Google Home che Alexa sono dispositivi gradevoli e funzionali per la vostra casa domotica e non vi è nè un vinto nè un vincitore. La scelta spetta solamente alle vostre esigenze!

Scopri maggiori informazioni su quale scegliere >

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