L’orto idroponico

Le piante piacciono a molti, ed il giardinaggio è sicuramente uno dei sistemi migliori per rilassarsi. E’ un hobby che tende alla filosofia, in questo senso ne sanno molto i giapponesi con il loro giardino zen, dove vi è sempre una cascata, perché lo scorrere dell’acqua è rinnovamento e vita, e il rastrellino per la sabbia, per ristabilire l’equilibrio della mente.

Il problema per questo tipo di hobby di solito è la mancanza di spazio, non tutti infatti disponiamo di un giardino dove poter piantare le nostre piante. Questo però potrebbe non essere un problema: per ovviare a questo problema esiste un metodo molto in voga negli ultimi tempi, ossia l’orto idroponico.

Questo tipo di orto è innovativo perché non necessita di terreno: è infatti chiamato anche giardino indoor.

Come si compie questa magia? Con delle bacinelle piene di acqua! Il procedimento è semplice; riempite delle vostre bacinelle di acqua fredda, e mettete dentro un concentrato, che trovate nei negozi di giardinaggio, che mette insieme azoto, magnesio, potassio e altri piccoli elementi necessari per la crescita delle piante e il loro sviluppo. Poi prendere le piante, ad esempio il sedano, il cavolo nero o altre piante a foglie verdi, quelle più predisposte naturalmente alla crescita in inverno. Immergetele in acqua per circa due ore al mattino e due al pomeriggio. Poi rimettetele nei vasi con argilla e terra, un potente aggregante. Ricordatevi di pulire sempre le radici delle vostre piante con dell’acqua fresca.  Posizionate le vostre piante, dopo il do ere più in basso dei 16 o 17 gradi. Fate attenzione a che non ci siano spifferi d’aria, perché questo potrebbe compromette l’assunzione di nutrienti.

L’arte del giardinaggio ha davvero contagiato moltissimi campi. Ad esempio, una nuova tendenza nel campo della nail art è quella di mettere delle piccolissime piante grasse sulle unghia e di lasciarle crescere un pochino.  Otterrete un look davvero scioccante e senza dubbio lascerete tutti a bocca aperta. Solo, assicuratevi di non avere un lavoro manuale, altrimenti rischia di diventare complicato.. Un altro settore  in cui la parte green ha preso campo è quella delle onoranze funebri. Sono in molti coloro che decidono, dopo la cremazione a roma per esempio (città in cui le richieste per questa pratica sono in netto rialzo)  di inserire le proprie ceneri in una speciale urna che, piantata nel terreno, dà vita ad un albero. E’ un bel modo di contribuire alla vita anche dopo la morte, soprattutto se credete in un certo modo nella resurrezione…sotto diversa forma.

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